Come va il mondo (Bartolomeo Tromboncino)

From ChoralWiki
Jump to navigation Jump to search

Music files

L E G E N D Disclaimer How to download
ICON SOURCE
Icon_pdf.gif Pdf
Icon_snd.gif Midi
Icon_ly.gif LilyPond
File details.gif File details
Question.gif Help
  • (Posted 2021-09-04)  CPDL #65665:    (four-part) (solo-voice, lute)  
Editor: Andreas Stenberg (submitted 2021-09-04).   Score information: A4 (landscape), 15 pages, 1.62 MB   Copyright: CPDL
Edition notes: A double edition, twice: The four part setting both as a Diplomatorical and as a Practical edition based on Canzoni novi but collaterated against Petruccis libro Settimo. Francisco Bossinensis solo-voice, lute arrangement in Diplomatorical-edition (Italian tablature) Semi-diplomatorical (French tablature) and raw transcript (lute in modern notation).

General Information

Title: Come va il mondo
Composer: Bartolomeo Tromboncino
Lyricist:
Number of voices: 4vv   Voicing: SATB
Genre: SecularMadrigal

Language: Italian
Instruments: A cappella

First published: 1507
Description: A Frottola printed as four part setting in Ottavio Petrucci: "Frottole, Libro Settimo" 1507 and Andrea Antico, "Canzoni Novi" 1510. Also printed as an arrangement for solo-voice and lute in "Tenori e contrabassi intabulati..." Francisci Bossinensis printed by Ottavio Petrucci 1509.

External websites:

Original text and translations

Italian.png Italian text

Come val mondo fior tu che beato
  Eri poco anzio ve ti trovia desso
  Eri a madonna odor e ti ha lassato
  Per che esser al tuo sin ti vide apresso
  Mantener vivo ti potea col fiato
  Tanto valor fu in lei dal ciel concesso
  Manaque questa in grata con tal sorte
  Che de chi li fa ben cerca la morte

  Da un extremo adun altro tempo poco
  Corso sei fior ambe doi tristi sono
  Staui nel gielo hor ti ritrovi in fuoco
  Che la mia donna e ghiaccio io fiamma sono
  Tempo fu che faresti in questo luoco
  Visso che la temperia il facea bono
  Gia piansi e arsi caldo humor da vita
  Rimasto il calor sol lacqua e finita
  
  Gliochi mei tristi fiumi e fonti ho stanchi
  Ligiadro fior per mantenerte vivo
  Venuto e il sexto di forza e che manchi
  Dio sa con che dolor ne resto privo
  Starai qui sotto a questi marmi bianchi
  Que in memoria tua doi versi scrivo
  Qui iace un fior colio per man damore
  Che a un amante fu vita a una dea odore